
Come primo articolo di questo blog, non potevo esimermi dallo scrivere un post su una delle mie città preferite: MADRID.
Madrid, la capitale della Spagna, è una città sicuramente cosmopolita, ma attenta alle tradizioni popolari; ciò la rende davvero affascinante e imperdibile, un must per un weekend o una settimana di vacanze.
Oggi volevo parlarvi dei ristoranti che più ho apprezzato della città, di dove dormire e dei posti più “instagrammabili” da vedere assolutamente.
- Come prima tappa gastronomica vi propongo il Museo del Jamon, senza dubbio un’istituzione culinaria madrilena. Essendo un ristorante-charcuteria (letteralmente salumeria, rosticceria), il suo menu propone dei taglieri spettacolari di jamon serrano, chorizo (salame piccante) e queso tipico della zona (il formaggio). Tutto di ottima qualità a prezzi davvero modici.
- Altra tappa a mio parere imperdibile è il ristorante Terramundi. Questo locale propone dei menu a prezzo fisso dove all’interno si possono scegliere piatti tipici (alcuni madrileni, altri della tradizione galiziana, quindi del nord della penisola iberica). Polpo alla gallega delizioso, idem il filetto e i dolci. Anche il personale è davvero cordiale e veloce. Consiglio però di prenotare, perché si riempie subito (visto l’ottimo rapporto qualità prezzo) Questo ristorante si trova nel pittoresco quartiere La Latina di cui vi parlerò dopo.
- Invece l’hotel scelto per questo weekend è stato il Petit Palace Puerta del Sol che si trova, come suggerisce il nome, letteralmente a due passi da Puerta del Sol, ovvero il fulcro della città. Dunque questo tre stelle si trova in una posizione strategica per raggiungere ogni zona della capitale.
- I luoghi da visitare a Madrid, come sicuramente starete immaginando, sono tantissimi: sento di consigliarvi in questo post quelli un po’ “di nicchia”, che non tutti i turisti vedono.
- REAL ACADEMIA DE BELLAS ARTES DE SAN FERNANDO: si tratta di uno splendido museo (purtroppo abbastanza sottovalutato, infatti di turisti ce n’erano proprio pochi) con opere del calibro di Goya, Velazquez, Rubens ed El Greco. Di mercoledì l’ingresso non si paga e non c’è neanche fila all’entrata, quindi non potete proprio perderlo.
- PARQUE DE LA MONTANA: situato proprio accanto al Templo de Debod (che l’Egitto regalò a Madrid nel 1970) si trova questo parco da dove si può godere una vista PAZZESCA sulla città. Andate all’ora del tramonto, non ve ne pentirete.

3. Come terza meta vi propongo il quartiere del ristorante menzionato prima, ovvero LA LATINA. Un quartiere vivace, colorato e caratteristico. Di domenica mattina si svolge un mercato, El Rastro, perciò è un quartiere popolare dove si possono incontrare sicuramente più madrileni che turisti.

4. MUSEO CERRALBO: questo museo non molto conosciuto è strepitoso. Di giovedì pomeriggio, dalle 17 alle 20, l’entrata è gratis (ma anche di sabato dalle 14 e di domenica). Questo palazzo apparteneva ad un marchese esteta che collezionava opere d’arte e che decise di lasciare tutto allo Stato. La collezione si divide su due piani collegati da una scalinata davvero principesca…

5. GIRATE A PIEDI E NON CON LA METRO! Ci credete che io in 4 giorni non ho mai usato la metro? Ebbene sì, ogni giorno minimo 15 km a piedi… ma lo rifarei altre mille volte. Girare Madrid senza usare mezzi di trasporto è più che fattibile se avete un hotel o un appartamento in centro; io sono una ferma sostenitrice del camminare invece di usare bus o metro. Mi sono più volte persa, ma solo così vivo appieno l’atmosfera di una città. Vedere con gli occhi all’insù i meravigliosi palazzi storici o i grattacieli della Gran Via e mescolarsi tra la gente del posto non ha prezzo e ripaga ogni eventuale fatica.
Perché viaggiare è prevalentemente questo: scoprire luoghi nuovi e sentirsi parte integrante di essi.